Dal 1898 a Folgaria: la storia della Macelleria Cappelletti

Nel panorama delle realtà gastronomiche del Trentino, l’Antica Macelleria Cappelletti rappresenta una delle espressioni più autentiche della tradizione locale. Nata nel 1898, questa storica attività ha attraversato più di un secolo di storia arrivando oggi alla sesta generazione, mantenendo intatto il legame con il territorio e con l’arte della lavorazione della carne.
Situata a Folgaria, la macelleria è da sempre un punto di riferimento per chi cerca qualità e continuità nel tempo. Il nome stesso richiama una responsabilità precisa: portare avanti una tradizione familiare costruita su competenza, selezione rigorosa delle materie prime e attenzione costante all’evoluzione del settore.
Alla base del lavoro di Cappelletti c’è una filiera costruita negli anni, con carni selezionate provenienti da allevamenti del Trentino e del Veneto, frutto di collaborazioni consolidate con partner locali. Questa scelta permette di mantenere un forte controllo sulla qualità del prodotto finale, senza perdere il legame diretto con il territorio.
Accanto alla selezione delle carni fresche, la macelleria è conosciuta anche per la produzione di salumi tipici, realizzati secondo ricette tramandate nel tempo e aggiornate con tecniche moderne. Tra le specialità si trovano diverse varianti di speck, salumi tradizionali e prodotti artigianali che raccontano la cultura gastronomica trentina, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Quello che distingue realmente Cappelletti è proprio questo connubio: da una parte la fedeltà a un sapere artigianale che si tramanda da generazioni, dall’altra la volontà di rimanere attuali attraverso formazione continua, aggiornamenti e attenzione alle normative e agli standard qualitativi.
Il risultato è una realtà che non si limita alla vendita di carne, ma che rappresenta un vero presidio di cultura gastronomica locale, capace di mantenere viva un’identità forte in un mercato sempre più standardizzato. In un contesto come quello trentino, dove il rapporto tra prodotto e territorio è fondamentale, Cappelletti si inserisce come esempio concreto di continuità, qualità e radicamento.
Tre domane a Davide Cappelletti, proprietario di MACELLERIA CAPPELLETTI e macellaio.
Essere la sesta generazione di macellai: cosa significa per te e cosa ti motiva a portare avanti questa tradizione di famiglia?
"Per me significa portare avanti una tradizione importante, perché siamo alla sesta generazione di macellai. Mi motiva il fatto di essere cresciuto dentro questa realtà: fin da piccolo respiravo questo mondo, a tre anni ero già in macello a vedere scaricare i maialini. È una passione che ho dentro da sempre. Allo stesso tempo cerco di mantenere la tradizione, ma anche di innovare, restando sempre fedele alla qualità delle materie prime."
Che rapporto hai con questo lavoro e con il territorio in cui vivi?
"È un lavoro a cui sono molto legato, perché rappresenta la mia storia e quella della mia famiglia. Amo anche il territorio in cui vivo: la montagna, la natura, gli animali. Mio nonno, per esempio, vinceva premi per i suoi bovini"
Quanto è stato importante per te il passaggio di testimone in azienda?
"È stato un momento fondamentale. Dopo alcuni anni mio padre mi ha affidato la storica ricetta dello speck del 1898. Ricevere quella ricetta è stato un vero passaggio di testimone e da quel momento mi sono sentito davvero parte dell’azienda e della sua storia."



